Negli ultimi 25 anni, il mondo del lavoro è passato da un’economia industriale a una concettuale, incentrata su conoscenza, creatività e benessere. Il lavoro è diventato più flessibile, con contratti temporanei e maggiore richiesta di competenze specifiche. Le persone cercano occupazioni che riflettano passioni e valori, portando le aziende a rivedere la loro organizzazione e a puntare su ambienti di lavoro inclusivi. Le imprese di successo oggi devono investire in innovazione, formazione e welfare per competere in un mercato globale in continua evoluzione.
Continua a leggere“AGRICOLTURA È”: DOVE LA TERRA INCONTRA L’INNOVAZIONE. ROMA CELEBRA PER TRE GIORNI L’ITALIA CHE SEMINA FUTURO , ALLA PRESENZA DI MATTARELLA
“Agricoltura è” è un evento che celebra l’innovazione agricola e il futuro del settore, unendo tradizione e tecnologia. Dal 24 al 26 marzo 2025, Roma ospiterà una manifestazione che trasformerà Piazza della Repubblica in un laboratorio vivente, dove agricoltori e startupper si incontrano. L’inaugurazione sarà arricchita dalla presenza del Presidente Mattarella e della Premier Meloni, dando avvio a un dialogo sull’identità nazionale e sulla sostenibilità. La partecipazione di Basilio Minichiello, presidente di Co.N.A.P.I., sottolinea l’importanza del confronto tra istituzioni e settore agricolo per il futuro dell’agricoltura italiana.
Continua a leggereISTRUZIONE E RICERCA: MOTORI DI CRESCITA E INNOVAZIONE PER LE AZIENDE.
ISTRUZIONE E RICERCA: MOTORI DI CRESCITA E INNOVAZIONE PER LE AZIENDE. PER CO.N.A.P.I. NAZIONALE LA RICERCA CON IL CENTRO STUDI È AL SERVIZIO DELLE IMPRESE.
Continua a leggereSICUREZZA E INNOVAZIONE : LE SFIDE DEL 2025 PER IL LAVORO LA Co.N.A.P.I. NAZIONALE INDIVIDUA I PUNTI FONDAMENTALI.
PER IL PRESIDENTE NAZIONALE BASILIO MINICHIELLO “LA FORMAZIONE E LA SICUREZZA SONO ELEMENTI IMPRESCINDIBILI”.
La Co.N.A.P.I. Nazionale (Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori) che offre diversi servizi di sicurezza e formazione per le imprese associate, supportando le aziende nell’adempimento degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08, ed offrendo: Valutazione dei rischi e redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, Formazione per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza,Formazione e aggiornamenti per addetti antincendio e primo soccorso come Consulenza per la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, occupandosi inoltre di Formazione Professionale erogando corsi di formazione e aggiornamento per imprenditori, artigiani e dipendenti, tra cui, Corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro, Corsi di specializzazione per diversi settori produttivi, Formazione finanziata tramite fondi interprofessionali Workshop e seminari su innovazione e sviluppo aziendale, è sempre piu’ interessata a concentrarsi su punti che portano ad individuare le sfide nell’ambito del lavoro e ne individua i punti più importanti come la digitalizzazione che continua a trasformare il mondo del lavoro attraverso l’intelligenza artificiale che gioca un rolo fondamentale per le aziende.

Per il Presidente della Co.N.A.P.I. Nazionale, Basilio Minichiello, l’AI può migliorare la sicurezza sul lavoro attraverso la previsione dei rischi e l’ottimizzazione dei vari percorsi formativi anche se ciò richiede una gestione attenta dei dati e della privacy dei lavoratori. Un altro punto fondamentale per un ambiente lavorativo sempre più all’avanguardia, riguarda l’attenzionare della salute di ciascun lavoratore in quanto negli ultimi tempi, si è andata sempre maggiormente attenzionando la salute mentale diventata nelle aziende e dunque per i datori di lavoro prioritaria in quanto fondamentale è diventata la gestione dei rischi psicosociali sul posto di lavoro. Le aziende, infatti dovrebbero adottare strategie per prevenire lo stress e promuovere il benessere dei dipendenti. Per Minichiello infatti, è un focus a cui la Confederazione Nazionale degli Artigiani e Piccole Imprese, tiene assolutamente conto, unitamente al cambiameno climatico che nel Focus sui punti riguardanti le nuove sfide per la sicurezza sul lavoro, come le condizioni metereologiche estreme e l’esposizione a sostanze chimiche, rappresenta un punto altrettanto indispensabile . “ Le aziende- afferma il Presidente- devono adottare pratiche sostenibili per proteggere sia i lavoratori che l’ambiente”. Negli anni e soprattutto dopo la Pandemia, si è avuto un’accelerazione di nuovi modelli di lavoro come ad esempio, la diffusione del lavoro remoto e dei contratti flessibili, questi nuovi modelli di lavoro, richiedono nuove misure di sicurezza e benessere per garantire che lavoratori ed aziende siano protetti , indipendentemente da dove lavorano e proprio su questi punti, che il Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale guidato dal dottor Antonio Zizza , sta orientando la propria attenzione per poter realizzare un lavoro rivolto alle aziende sottoforma di questionario.

Un altro punto fondamentale che riguarda le nuove sfide, riguardano le tecnologie emergenti nella prevenzione come l’Internet delle Coser (IoT) ed il monitoraggio in tempo reale che sta certamente rivoluzionando la gestione della sicurezza sul lavoro. Queste tecnologie consentono un monitoraggio continuo delle condizioni ambientali e delle esposizioni a rischi. Proprio per questa continua trasformazione “è essenziale- afferma il dottor Minichiello- una Formazione continua unitamente alla conformità normativa, ritenuti punti fondamentali per garantire che i lavoratori, siano sempre aggiornati sulle migliori pratiche di sicurezza”. Le aziende investono sempre più in programmi di Formazione per mantenere i propri dipendenti informati e preparati. In conclusione, l’adattamento ai cambiamenti e alle nuove normative richiede ecosistemi di lavoro flessibili e resilienti. Le aziende devono essere sempre più pronte a rispondere rapidamente alle sfide emergenti e ad implementare soluzioni innovative per migliorare la Sicurezza sul Lavoro, queste sfide analizzate richiedono un approccio integrato e collaborativo tra aziende, associazioni datoriali e tutte le parti interessate per creare un ambiente di lavoro sicuro e innovativo per il 2025 e oltre .
LE IMPRESE CHE RINNOVANO IL PARCO DELLE MACCHINE AGRICOLE POSSONO OTTENERE UN BONUS FINO A 130.000 EURO PER L´ACQUISTO DI UN TRATTORE.
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA CON I CONTRIBUTI DEL PIANO DI TRANSIZIONE.
Per chi ha un’azienda agricola sono disponibili aiuti per la meccanizzazione e innovazione tecnologica con bonus agricoltura fino a 130.000 euro per l’acquisto di trattori e macchine agricole. Oltre ai contributi previsti dalla PAC 2023-2027 per le varie coltivazioni, arrivano aiuti anche per l’innovazione tecnologica. Ci sono diverse tipologie di aiuti a cui accedere per comprare un trattore o altri strumenti per la meccanizzazione dell’agricoltura e risparmiare.La prima tipologia di aiuto a cui è possibile accedere per l’acquisto di un trattore è il Fondo per l’innovazione in agricoltura erogato dall´Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare che mette a disposizione 100 milioni di euro nel solo 2024 destinati all’acquisto di trattori. Si tratta di un contributo a fondo perduto compreso tra il 40% e l’80% per l’acquisto di macchinari ed attrezzature. L’incentivo è finalizzato all’incremento della produttività nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura. Il contributo è rivolto alle PMI agricole che fanno innovazione, deve quindi trattarsi di macchinari e attrezzature di ultima generazione con soluzioni robotiche, sensoristiche in grado di migliorare la produttività, ad esempio con una corretta gestione dell’acqua e la riduzione dell’impiego di sostanze chimiche.

Per il 2024 sono ancora disponibili risorse del Piano di Transizione 4.0. A questo si affianca il nuovissimo Piano Transizione 5.0 che per il biennio 2024-2025 prevede un credito d’imposta fino al 45% per coloro che investono in macchine interconnesse e dall’impatto positivo sui consumi energetici aziendali. In questo caso si parla anche di bonus per l’efficientamento energetico. Importanti aiuti economici arrivano anche dal bando Isi Inail che mette a disposizione per il 2024 un fondo di 90 milioni di euro per l’acquisto di trattori e attrezzature. Le stesse devono però consentire maggiore sicurezza sul luogo di lavoro, tutela della salute e riduzione delle emissioni inquinanti. In questo caso per il singolo acquisto sono disponibili fino a 130.000 euro, su una spesa massima di 200.000 euro. Si tratta quindi di un aiuto notevole.Le somme riconosciute sono accreditate direttamente in conto corrente e non devono essere restituite. Le domande sono analizzate e i contributi concessi a esaurimento fondo in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. Pertanto, i veicoli agricoli e forestali, rimangono ammissibili al credito d’imposta del piano Transizione 5.0. L’acquisto di tali beni è consentito, però, solo se è funzionale al passaggio da un veicolo con motore Stage I o precedente ad uno con motore Stage V secondo i parametri definiti dai rispettivi regolamenti che non sono altro che delle prove delle prestazioni dei macchinari.

A precisarlo è il ministero delle imprese e del made in Italy . La circolare del 16 agosto 2024, in base al decreto Mimit “Transizione 5.0” del 24/7/2024 ,ricorda che non sono ammissibili al beneficio i progetti di innovazione con investimenti destinati ad attività direttamente connesse all’uso dei combustibili fossili, con alcune eccezioni: la prima riguardante attività e attivi per i quali l’uso a valle di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile, per via della loro tempestiva transizione verso un funzionamento senza combustibili fossili , la seconda appunto riguarda i veicoli agricoli e forestali. In proposito, va ricordato che saranno agevolabili i progetti di innovazione avviati dal primo gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025. Essi dovranno avere ad oggetto i beni materiali e immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa. I progetti di innovazione saranno ammissibili a condizione che dagli investimenti consegua complessivamente una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale, ovvero una riduzione dei consumi energetici del processo interessato dall’investimento non inferiore al 5%. Nella lista dei beni materiali sono inclusi i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti. Inoltre, sono inclusi i sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità ed anche i dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».
TECNOLOGIA DIGITALE AL SERVIZIO DELLE AZIENDE
LA TECNOLOGIA DIGITALE AL SERVIZIO DELLE AZIENDE PER ASSICURARE AMBIENTI DI LAVORO SEMPRE PIU´ EFFICIENTI E SICURI. IL MONITORAGGIO TECNOLOGICO DELLE AREE DI LAVORO SERVE A DARE GARANZIE AI DATORI E AI LAVORATORI PER ARGINARE OGNI TIPO DI RISCHIO
La sicurezza e ‘un elemento fondamentale per il benessere delle aziende e dei lavoratori, buona parte di essa dipende anche dall’utilizzo delle tecnologie digitali che sicuramente fanno la loro parte diventando mezzi necessari per monitorare i dati raccolti e, sulla base degli stessi, organizzare un utile sistema di prevenzione adeguato alle esigenze del luogo in cui si lavora. Il sistema di monitoraggio digitale permette di raccogliere in tempi record, i dati che andranno successivamente analizzati per capire se esiste un rischio immediato per poi adottare provvedimenti che eludono il pericolo incidenti.

SISTEMI DIGITALI
Ma la tecnologia e ‘importante in quanto serve alle aziende che possono intervenire con immediatezza per ridurre gli infortuni su di una determinata area aziendale, rendendo il processo più veloce ed efficiente. Inoltre grazie alla prevenzione degli incidenti, non solo si rende più sicuro il processo di lavoro, ma si riducono anche i costi associati agli infortuni che richiedono sia l’applicazione assicurativa, sia le spese mediche e chiaramente al calo della produttività´. Il monitoraggio digitale per le imprese, e ‘ormai diventata una pratica richiesta per legge pertanto le stesse inevitabilmente sono costrette ad adottarlo per evitare di incappare in delle sanzioni. Sono tanti i sistemi digitali che vengono adottati dalle aziende per un controllo completo delle aree esposte ad un rischio per i lavoratori e creare un ambiente sicuro, ma ciononostante c’è chi pone la questione su di un piano etico riguardante la privacy per questo le aziende adottano misure coerenti e trasparenti per quanto riguarda la raccolta dei dati in quanto obiettivo primario dei datori di lavoro e ‘quello di adottare la tecnologia per tutelare la salute dei lavoratori riducendo gli infortuni sul lavoro .

. La Co.N.A.P.I. e ‘molto sensibile al tema ed infatti e ‘sollecita a raccogliere tutti i dati informativi per poi esercitare una funzione di trasmissione nel momento in cui si vanno a realizzare i corsi di Formazione sulla sicurezza sui posti di lavoro.