SAG AWARDS 2025: VINCITORI E LOOK DA NON PERDERE


I SAG AWARDS 2025 HANNO CELEBRATO LE MIGLIORI PERFORMANCE DEL CINEMA E DELLA TV CON UN RED CARPET RICCO DI LOOK INDELEBILI. TRA I VINCITORI, SPICCANNO ARIANA GRANDE, ADRIEN BRODY. MA NON SOLO, ANCHE LE STAR HANNO FATTO LA LORO PARTE CON OUTFIT SOFISTICATI, DA ARIANA IN LOEWE A KEKE PALMER IN CHANEL, DIMOSTRANDO CHE IL FASCINO DEL PASSATO INCONTRA LA MODERNITÀ SUL RED CARPET.

I Screen Actors Guild Awards (SAG Awards) sono prestigiosi riconoscimenti assegnati annualmente dal sindacato degli attori statunitensi SAG-AFTRA (Screen Actors Guild‐American Federation of Television and Radio Artists). Questi premi celebrano le migliori interpretazioni nel mondo del cinema e della televisione.
L’edizione 2025, la 31ª nella storia del premio, si è svolta il 23 febbraio presso lo Shrine Auditorium di Los Angeles ed è stata trasmessa in diretta su Netflix. Durante la serata, sono stati premiati attori e cast che si sono distinti nel corso dell’anno.
II SAG Awards sono sempre un’occasione per vedere look spettacolari sul red carpet! Solitamente, le star sfoggiano abiti firmati da grandi stilisti come Versace, Valentino, Dior, Chanel e Gucci.

La cantante e attrice Ariana Grande, premiata come migliore attrice non protagonista per Wicked, ha incantato il red carpet con un look fiabesco e sofisticato. Ha scelto un abito su misura firmato Loewe, caratterizzato da un delicato rosa pallido e impreziosito da eleganti applicazioni floreali in 3D, che donavano un effetto etereo e romantico. L’outfit, chiaramente ispirato al suo ruolo di Glinda in Wicked, evocava un’aura magica e sognante, con un design voluminoso e dettagli curati nei minimi particolari. Il tessuto leggero e fluttuante accentuava la sua silhouette con grazia, mentre i fiori applicati aggiungevano un tocco incantato, perfettamente in linea con il personaggio che interpreterà sul grande schermo. A completare il look, gioielli discreti e un’acconciatura raffinata, che lasciavano spazio all’eleganza senza tempo dell’abito. Un’apparizione che ha reso Ariana Grande una delle protagoniste più ammirate della serata.
Cynthia Erivo e Keke Palmer hanno dimostrato come la moda vintage possa essere reinterpretata con eleganza e personalità, trasformando pezzi d’archivio in vere dichiarazioni di stile.

Cynthia Erivo ha brillato in un abito total silver firmato Givenchy, recuperato direttamente dall’archivio della maison francese e risalente al 1997. Il look metallizzato, perfettamente in linea con il suo stile audace, è stato esaltato da un make-up scintillante curato da Charlotte Tilbury Beauty, con palpebre luminose che riflettevano la luce e unghie XL cromate, ormai sua firma distintiva nel beauty. Keke Palmer ha scelto un’elegante creazione vintage di Chanel del 1985, riportando sotto i riflettori un autentico gioiello della moda. Il look sofisticato è stato impreziosito da un’interpretazione glamour del beauty: il suo caschetto ramato, perfettamente scolpito, era abbinato a sensuali labbra rosse effetto velluto, per un risultato seducente e senza tempo. Entrambe hanno dimostrato che il fascino del passato, se abbinato a dettagli contemporanei, può ancora stupire e conquistare i riflettori del red carpet. Sarah Jessica Parker , con un look sofisticato e scintillante e perfettamente in linea con il suo stile elegante e senza tempo, ha scelto un abito luminoso e ricoperto di dettagli brillanti, che catturava la luce con ogni movimento, esaltando la sua naturale raffinatezza. Per aggiungere un tocco di contrasto e struttura all’outfit, ha sovrapposto un cappotto nero dal taglio impeccabile, un elemento che donava un’aria sofisticata e avvolgente alla sua presenza. A completare il look, un paio di pumps nere firmate Dolce & Gabbana, che aggiungevano un tocco classico e femminile.

Monica Barbaro , con un’eleganza naturale e sofisticata, ha incarnato alla perfezione il concetto di “less is more”, indossando un lungo abito rosso Dior. I suoi capelli, acconciati in onde fluenti e leggere, cadevano morbidamente lungo la schiena, donandole un’aria eterea e raffinata. Il make-up, delicato e luminoso, metteva in risalto la sua bellezza naturale: un incarnato radioso, ciglia incurvate che enfatizzavano lo sguardo e tonalità neutre per un effetto fresco e sofisticato. Un beauty look essenziale, ma incredibilmente chic, che ha confermato ancora una volta come la semplicità possa essere la chiave dell’eleganza assoluta.
Ancora in Dior Nicola Coughlan, star di Bridgerton, che ha incantato il red carpet con un look dal fascino rétro, ispirato all’eleganza senza tempo degli anni ‘50. L’attrice ha scelto un raffinato abito a corolla firmato Dior, caratterizzato da una silhouette strutturata con vita stretta e gonna ampia, che enfatizzava il suo stile romantico e sofisticato. A completare l’ensemble, un paio di guanti lunghi in pelle, un dettaglio iconico che aggiungeva un tocco di classe e raffinatezza, esaltando l’allure vintage dell’outfit.

Premi assegnati per la parte cinematografica:
Miglior attore protagonista: Adrien Brody per The Brutalist
Miglior attrice protagonista: Demi Moore per The Substance
Miglior attore non protagonista: Colman Domingo per Sing Sing
Miglior attrice non protagonista: Ariana Grande per Wicked
Miglior cast cinematografico: Emilia Pérez
Premi assegnati per la parte televisiva:
Miglior attore in una serie drammatica: Hiroyuki Sanada per Shōgun
Miglior attrice in una serie drammatica: Keri Russell per The Diplomat
Miglior attore in una serie comica: Jeremy Allen White per The Bear
Miglior attrice in una serie comica: Quinta Brunson per Abbott Elementary
Miglior cast in una serie drammatica: Shōgun
Miglior cast in una serie comica: The Bear

VIA AI SALDI INVERNALI 2025

Anno nuovo, vita nuova, nuovi saldi in arrivo!
Sabato 4 gennaio 2025 si è aperta ufficialmente la stagione dei saldi invernali, appuntamento tanto atteso da milioni di consumatori italiani che aspettano impazienti di acquistare i loro prodotti preferiti a prezzi convenienti. Solo Bolzano non ha dato il via ai saldi decidendo di aspettare l’8 gennaio.
In genere, i saldi invernali durano 6 settimane. Tuttavia, la durata potrebbe variare a seconda della regione e delle disposizioni locali. Alcune regioni possono prevedere un termine per i saldi che va oltre la fine di febbraio.
Milano, capitale della moda italiana, terminerà il periodo di saldi il 5 marzo, così che le famose vie dello shopping come Via di Montenapoleone, Galleria Vittorio Emanuele, Via della Spiga, Via Sant’Andrea e Via Borgospesso potranno arricchirsi di clienti che arriveranno da ogni parte del mondo.
Nel Lazio saranno Via del Corso, Via dei Condotti e Via del Babuino le principali vie di shopping, anche se non bisogna sottovalutare Via Cola di Rienzo e Via Ottaviano nella zona del Vaticano.
A Torino, Via Garibaldi è da sempre il centro delle catene di abbigliamento più note , così come via Roma, Via Lagrange e via Carlo Alberto offrono negozi di alta moda .
I prodotti in saldo riguardano principalmente abbigliamento, accessori , articoli di calzature, biancheria intima, cosmetici e in alcuni casi, elettronica o altri prodotti non stagionali. Ma attenzione, non tutti i prodotti possono essere scontati durante i saldi. Gli articoli in saldo devono essere stagionali e già in vendita da almeno un mese prima dell’inizio dei saldi.

I negozianti sono obbligati a indicare il prezzo precedente di vendita dei prodotti, per consentire ai consumatori di capire l’effettivo sconto. Non è consentito vendere come “saldi” prodotti che sono stati scontati durante il periodo precedente ai saldi stessi.
I saldi si applicano anche agli acquisti online, ma è fondamentale controllare sempre le politiche di reso dei vari e-commerce, che possono variare.
I più esperti , ogni anno, pianificano una lista di cose da comprare per evitare acquisti impulsivi di prodotti non utili e confrontano i prezzi originali per assicurarsi che lo sconto sia reale.
Durante il periodo dei saldi invernali, i centri commerciali sono tra i luoghi più frequentati dai consumatori, in quanto offrono una vasta gamma di negozi che partecipano agli sconti e una maggiore varietà di prodotti. L’affluenza in questo periodo è molto elevata, ecco perché è consigliato recarsi nel posto nei giorni feriali e non nel weekend. Inoltre i centri commerciali di solito offrono grandi sconti su abbigliamento, calzature, elettronica e articoli per la casa. Potresti trovare sconti fino al 50-70% su articoli selezionati, specialmente verso la fine del periodo dei saldi. Alcuni organizzano eventi e promozioni extra durante i saldi, come buoni sconto aggiuntivi, offerte su più acquisti o concorsi con premi. I centri commerciale “pro” offrono il servizio di personal shopper per aiutarti a trovare i migliori affari, specialmente se hai un budget o uno stile specifico in mente.
I saldi invernali offrono un’ottima opportunità per fare acquisti a prezzi ridotti, ma è importante fare attenzione alle date, alle regole e alle offerte per ottenere il massimo risparmio!

LA PROROGA DEL CREDITO D’IMPOSTA PER LE ZES NEL 2025 E’ UN INTERVENTO STRATEGICO

La proroga del credito d’imposta per le Zone Economiche Speciali (ZES) nel 2025 rappresenta un intervento strategico mirato a sostenere le imprese agricole, forestali, della pesca e dell’acquacoltura operanti nelle aree del Mezzogiorno. La misura consente di agevolare investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025, supportando l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali, con una copertura fino al 50% delle spese ammissibili e un importo minimo di investimento fissato a 50.000 euro. Gli incentivi sono finalizzati anche a promuovere l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili, come l’agricoltura di precisione, la gestione delle risorse idriche e l’uso di fonti rinnovabili.

Gli investimenti agevolati devono essere comunicati all’Agenzia delle entrate in due fasi: entro il 30 maggio 2025 per dichiarare le spese previste e entro il 2 dicembre 2025 per le spese effettivamente sostenute. La misura è destinata a rafforzare il tessuto produttivo locale, creare nuovi posti di lavoro qualificati e incentivare pratiche agricole più sostenibili, ma presenta anche criticità. Le tempistiche di comunicazione e la necessità di utilizzare un software dedicato possono rappresentare ostacoli per le piccole imprese, che spesso non dispongono di risorse tecniche o amministrative sufficienti. Inoltre, l’esclusione delle imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli limita il potenziale impatto sull’intera filiera agroalimentare.

La capacità delle imprese di beneficiare del credito d’imposta dipende anche dalle difficoltà strutturali del settore agricolo, come l’accesso limitato al credito e la stagionalità dei ricavi. Le banche, spesso restie a finanziare le imprese agricole, potrebbero rappresentare un ulteriore ostacolo all’utilizzo delle agevolazioni. Nonostante ciò, l’introduzione di incentivi diretti nelle ZES rappresenta un’opportunità concreta per le imprese di migliorare la propria competitività, non solo a livello nazionale ma anche sui mercati internazionali. Tuttavia, è fondamentale garantire un adeguato supporto alle aziende, semplificando le procedure e offrendo assistenza tecnica per l’accesso al beneficio.

La misura avrà un impatto positivo anche sul piano sociale e ambientale. La creazione di nuovi posti di lavoro e il rafforzamento delle economie locali contribuiranno a ridurre le disuguaglianze territoriali, mentre l’adozione di tecnologie sostenibili favorirà la transizione ecologica del settore agricolo. Per massimizzare l’efficacia del credito d’imposta, è necessario affrontare alcune sfide operative. Tra queste, la necessità di rendere più accessibili gli incentivi, ampliare il perimetro dei beneficiari e creare sinergie con istituti bancari per facilitare l’accesso a finanziamenti ponte.
La proroga del credito d’imposta per le ZES è un segnale positivo per il settore agricolo, ma richiede interventi complementari per garantire che le imprese possano sfruttare appieno le opportunità offerte. Accompagnare il comparto agricolo nel processo di innovazione e sostenibilità è essenziale per costruire un futuro più competitivo, prospero e rispettoso dell’ambiente.

PARTE CON IL NUOVO ANNO IL BONUS ELETTRODOMESTICI CON LO SCOPO DI INCENTIVARE GLI ACQUISTI

Il Bonus Elettrodomestici 2025 è un’iniziativa della manovra economica volta a incentivare l’acquisto di grandi elettrodomestici di elevata efficienza energetica prodotti in Europa, con contestuale sostituzione di apparecchi meno performanti. Questo strumento si propone di coniugare la tutela ambientale con il sostegno economico alle famiglie e il rilancio dell’industria europea.
Il bonus prevede un contributo fino al 30% del costo d’acquisto, con un limite massimo di 100 euro per elettrodomestico, incrementato a 200 euro per famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro. Ciascun nucleo familiare può accedere all’incentivo per un solo elettrodomestico. La misura, valida per il 2025, mira a ridurre i consumi energetici e a incentivare la produzione interna, sostenendo al contempo le famiglie in un contesto economico complesso.
L’obiettivo principale è alleviare il peso economico dell’acquisto di elettrodomestici di fascia alta, con un supporto maggiore per le famiglie a basso reddito, riducendo al contempo i consumi energetici e le emissioni di CO₂ attraverso la sostituzione di apparecchi meno performanti.

La misura tutela promuove l’industria europea, rafforzando il mercato interno e creando opportunità per i produttori locali. Favorisce un modello di consumo più sostenibile, coerente con la transizione ecologica e il Green Deal europeo, garantendo equità sociale e aumentando la capacità di spesa delle famiglie più vulnerabili.
Nonostante le sue potenzialità, la possibilità di richiedere il bonus per un solo elettrodomestico per nucleo familiare potrebbe ridurne l’impatto, soprattutto per chi ha esigenze più ampie. La dotazione iniziale di 50 milioni di euro potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la domanda prevista, e la necessità di un decreto attuativo potrebbe ritardare l’accesso ai fondi. Inoltre, il vincolo geografico sui prodotti realizzati in Europa potrebbe restringere la scelta dei consumatori, influendo sui prezzi. Il successo della misura dipenderà dalla definizione tempestiva dei criteri operativi e dalla capacità di adattare i fondi alla domanda effettiva.
Il beneficio atteso include un risparmio diretto per le famiglie sul costo degli elettrodomestici e uno indiretto sui consumi energetici, mentre l’industria europea potrebbe vedere un incremento della domanda per prodotti efficienti. A livello ambientale, si prevede una riduzione dell’impronta energetica del settore residenziale. Il decreto attuativo, previsto entro 60 giorni, definirà in dettaglio le modalità di erogazione e le condizioni di accesso, consentendo l’operatività del bonus. La misura rappresenta un passo significativo verso un modello di sviluppo più sostenibile e inclusivo, bilanciando obiettivi economici, ambientali e sociali.