SICUREZZA SUL LAVORO. CHIARIMENTI SULLE SANZIONI E CONFORMITA’ DELLE MACCHINE CON LA NUOVA NOTA INL


L’INL ha stabilito che violazioni simili sono sanzionate come un’unica infrazione e che le macchine pre-89/392/CEE richiedono misure di sicurezza.

Il 18 marzo 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome hanno pubblicato una nota congiunta, la prot. 2668, che fornisce importanti chiarimenti in materia di sicurezza sul lavoro. La nota affronta due aspetti fondamentali per le aziende e i lavoratori: l’applicazione delle sanzioni per violazioni omogenee e le normative riguardanti la conformità delle macchine, in particolare quelle immatricolate prima dell’introduzione della direttiva 89/392/CEE. Questi chiarimenti sono il risultato di un lungo processo di collaborazione tra le autorità competenti per garantire che le leggi sulla sicurezza sul lavoro siano applicate in modo uniforme e chiaro in tutto il paese. Uno dei temi principali trattati nella nota riguarda la gestione delle sanzioni per violazioni della sicurezza sul lavoro che appartengono alla stessa “categoria omogenea”. In passato, le aziende che commettevano più violazioni simili erano soggette a sanzioni separate per ciascuna infrazione. Tuttavia, la nuova interpretazione stabilisce che le violazioni simili, quando rientrano nella stessa categoria omogenea, verranno considerate come un’unica infrazione. Pertanto, sarà applicata una sola sanzione per tutte le violazioni che riguardano lo stesso obbligo normativo.

Esempio pratico,se un’azienda non fornisce i dispositivi di protezione individuale per varie mansioni, non dovrà più pagare una sanzione per ogni singola mancanza, ma solo una multa per la violazione complessiva dell’obbligo di fornire i DPI. Questo nuovo approccio semplifica il sistema sanzionatorio e riduce il rischio di penalizzare in modo eccessivo le aziende che commettono più infrazioni simili. Un altro punto cruciale della nota riguarda le macchine che sono state immesse sul mercato prima dell’adozione della direttiva europea 89/392/CEE, che stabilisce le norme di sicurezza per le macchine. Molte di queste macchine, ancora in uso in diversi settori, non sono conformi agli attuali standard di sicurezza. La nota chiarisce come le aziende devono gestire l’uso di tali macchine per garantire la sicurezza dei lavoratori.
Le aziende che utilizzano macchine “ante-direttiva” devono: valutare i rischi legati all’uso delle macchine, tenendo conto delle potenziali minacce alla sicurezza, inoltre devono adottare misure di sicurezza aggiuntive quando necessario, per mitigare i rischi derivanti da macchinari non aggiornati alle normative attuali, documentare tutte le valutazioni dei rischi e le misure adottate per garantire la sicurezza. Questa parte della nota risponde a una necessità crescente di aggiornare la sicurezza delle macchine vecchie, ma ancora in funzione, e permette alle aziende di operare in modo conforme alle normative europee.

La pubblicazione della nota rappresenta il risultato di un intenso lavoro collaborativo tra l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e le Regioni, volto a garantire un’applicazione uniforme delle norme sulla sicurezza sul lavoro. La collaborazione interistituzionale è fondamentale per affrontare le sfide legate alla sicurezza, poiché consente di superare le differenze interpretative e applicative che possono sorgere tra le varie regioni del Paese. L’adozione di questa nota porta a una maggiore chiarezza, permettendo alle aziende di comprendere meglio i propri obblighi normativi e di migliorare l’adeguamento alle normative di sicurezza. Questo approccio mira a ridurre le disparità nell’applicazione delle sanzioni e a rendere più efficiente l’attività di vigilanza e controllo. La nota congiunta dell’INL e della Conferenza delle Regioni ha una rilevanza fondamentale in quanto fornisce risposte concrete a numerosi quesiti che sono stati posti dalle aziende riguardo alla sicurezza sul lavoro e alla conformità delle macchine. Questi chiarimenti non solo semplificano l’applicazione delle normative, ma permettono anche alle aziende di operare con maggiore certezza giuridica. La pubblicazione di questa nota rappresenta un significativo passo avanti nella gestione della sicurezza sul lavoro in Italia.

Fornendo chiarimenti su come applicare correttamente le sanzioni per violazioni omogenee e come gestire le macchine immesse sul mercato prima della direttiva 89/392/CEE, il documento aiuta le aziende a comprendere meglio i propri obblighi. Inoltre, la stretta collaborazione tra l’INL e le Regioni contribuisce a un’applicazione uniforme delle normative, favorendo un ambiente di lavoro più sicuro in tutto il paese. Le aziende, quindi, dovranno prestare attenzione ai nuovi obblighi e assicurarsi di adottare tutte le misure necessarie per rispettare le normative. Solo con un impegno condiviso verso la sicurezza e il rispetto delle leggi si potrà garantire un ambiente lavorativo protetto per tutti.
In merito alla sicurezza sul lavoro, Co.N.A.P.I. Nazionale ha sempre posto grande attenzione alla tutela dei lavoratori e alla formazione delle imprese. Attraverso la contrattazione collettiva e la collaborazione con enti istituzionali, la confederazione lavora per garantire che le aziende rispettino le normative vigenti, inclusa la gestione delle macchine pre-direttiva 89/392/CEE e l’applicazione uniforme delle sanzioni per violazioni omogenee.

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