FLAVIO INSINNA E GIULIA FIUME: UNA COPPIA ESPLOSIVA CHE CONQUISTA IL PUBBLICO IN TEATRO

FLAVIO INSINNA E GIULIA FIUME SONO I PROTAGONISTI DI “GENTE DI FACILI COSTUMI”, UNA COMMEDIA TEATRALE CHE TORNA IN SCENA CON UNA NUOVA PRODUZIONE. SCRITTA DA NINO MANFREDI E NINO MARINO, LA STORIA RACCONTA L’INCONTRO TRA DUE PERSONAGGI MOLTO DIVERSI: ANNA, UNA PROSTITUTA SICILIANA CHE SOGNA UN CAMBIO DI VITA, E UGO, UN INTELLETTUALE CHE LOTTA CON I COMPROMESSI DELLA SUA CARRIERA. LA COMMEDIA, CHE AFFRONTA TEMATICHE COME IL PREGIUDIZIO E LA DIGNITÀ UMANA, È DIRETTA DA LUCA MANFREDI E PROMETTE UNA PERFORMANCE COINVOLGENTE E ATTUALE, CON TANTE DATE IN TEATRI ITALIANI.

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Co.N.A.P.I. NAZIONALE: CONVENZIONE ESCLUSIVA PER NOLEGGIO AUTO A TARIFFE AGEVOLATE.

Co.N.A.P.I. Nazionale ha lanciato una convenzione esclusiva per il noleggio auto a tariffe agevolate, riservata a imprese associate, professionisti e collaboratori. L’iniziativa offre vantaggi come sconti, zero anticipo, assistenza e assicurazione inclusa, con flessibilità nelle condizioni. Questa convenzione supporta le aziende nel migliorare competitività e ridurre i costi operativi. Co.N.A.P.I. promuove anche formazione, consulenza per finanziamenti e supporto all’internazionalizzazione.

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MILLEPROROGHE E DISABILITÀ COSA CAMBIA PER LE PERSONE CON INVALIDITÀ

Il Decreto Milleproroghe 2025 introduce modifiche per migliorare il sistema di valutazione delle persone con disabilità, centralizzando il processo all’INPS e adottando una valutazione multidimensionale che consideri anche gli aspetti sociali e lavorativi. Tuttavia, l’attuazione completa è rinviata al 2027, lasciando incertezze e continuando i problemi attuali, come i lunghi tempi di attesa e la complessità burocratica. Sebbene i diritti acquisiti siano protetti fino al 2026, il rischio di inefficienze e ritardi nella transizione rimane, soprattutto senza un potenziamento adeguato dell’INPS.

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ZELENSKY-TRUMP: UN INCONTRO-SCONTRO CHE NON PORTA ALLA PACE

Il confronto tra Zelensky e Trump, che molti speravano potesse avvicinare alla fine della guerra in Ucraina, si è rivelato infruttuoso. Le divergenze tra le visioni dei due leader sono emerse chiaramente: Trump ha ribadito la necessità di una “soluzione rapida” senza fornire dettagli concreti, mentre Zelensky ha richiesto un sostegno continuo per resistere all’aggressione russa, avvertendo contro una pace sbilanciata. L’articolo sottolinea che la pace non può dipendere solo dagli interessi politici, ma richiede un vero sforzo di mediazione e la volontà di trovare un compromesso sostenibile. La speranza è riposta nelle persone di buona volontà che continuano a lottare per la pace.

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