La guerra commerciale avviata dall’amministrazione Trump sta mettendo a rischio l’economia americana, anziché rafforzarla, danneggiando industrie, lavoratori e consumatori. Le politiche protezionistiche, come dazi e ritorsioni, portano a recessioni, instabilità finanziaria e peggiorano i rapporti diplomatici. In un mondo che affronta sfide globali urgenti, è fondamentale abbandonare le divisioni e puntare sulla cooperazione internazionale. Un mercato libero e sostenibile richiede inclusività e solidarietà, mentre il protezionismo alimenta solo conflitti e instabilità.
Continua a leggereDONATELLA VERSACE, EREDE DELL’ IMPERO CREATO DAL FRATELLO GIANNI SCOMPARSO NEL 1997 , ABBANDONA LA DIREZIONE CREATIVA.
Donatella Versace ha deciso di lasciare il ruolo di direttrice creativa di Versace dopo 30 anni, diventando “Chief Brand Ambassador”. Dario Vitale, con esperienza in Miu Miu, prenderà il suo posto come nuovo direttore creativo. Questa mossa segna un cambiamento strategico per la maison, che mira a rinnovarsi pur mantenendo la sua identità iconica. Donatella continuerà a rappresentare il marchio a livello globale, promuovendone l’immagine e mantenendo viva l’eredità di Gianni Versace. Versace si prepara ad affrontare le sfide del mercato del lusso, con l’obiettivo di attrarre una clientela giovane e globale.
Continua a leggereLE DONNE IMPRENDITRICI ANCORA INCONTRANO DIVERSI OSTACOLI IN VARI SETTORI. IN AUMENTO IL GAP TRA LE IMPRENDITRICI ASIATICHE E QUELLE OCCIDENTALI.
Le donne imprenditrici in Italia affrontano ostacoli come difficoltà di accesso al credito, pregiudizi di genere, e la conciliazione tra vita privata e professionale, con conseguenti svantaggi rispetto agli uomini. Nonostante ciò, l’imprenditoria femminile sta crescendo in vari settori, come i servizi alla persona, l’agricoltura e il turismo. In Asia, le donne imprenditrici stanno guadagnando terreno grazie a tradizioni culturali favorevoli e al supporto governativo, con un particolare successo nell’uso delle tecnologie digitali e nel settore dell’imprenditoria sociale. Tuttavia, anche in Asia persistono sfide legate a disuguaglianze di genere e ostacoli economici.
Continua a leggereINSIDER 4.0 FARE IMPRESA – BIOLEA BENESSERE
Un’oasi di relax e rigenerazione nel cuore di Gesualdo in provincia di Avellino.
Continua a leggereCo.N.A.P.I. NAZIONALE E LA NUOVA COMMISSIONE DI CERTIFICAZIONE DI E.LAV. : UN PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DEL LAVORO.
Lunedì, a Montecitorio, Co.N.A.P.I. Nazionale presenterà la nuova Commissione di Certificazione di E.LAV., che migliorerà i servizi per la certificazione dei contratti di lavoro, introducendo la possibilità di creare sottocommissioni locali. Questo passo avanza il percorso avviato nel 2015, quando furono certificati 30.000 contratti. L’iniziativa mira a garantire maggiore certezza e trasparenza nei rapporti di lavoro, rispondendo alle esigenze di imprese e lavoratori in un contesto di crescente cooperazione tra capitale e lavoro.
Continua a leggereRITROVATO UN QUADRO DEL XVI SECOLO RUBATO AL MUSEO DI BELLUNO NEL ’73
UN DIPINTO RUBATO A BELLUNO NEL 1973, RITROVATO IN INGHILTERRA, NON VIENE RESTITUITO. L’ITALIA PUÒ TENTARE IL RECUPERO PER VIA LEGALE O CON UN ACCORDO.
La vicenda della Madonna del ’500 ritrovata nel Norfolk e non restituita all’Italia solleva questioni legali e morali complesse legate al patrimonio artistico trafugato. Questo caso si inserisce nel più ampio contesto della tutela dei beni culturali e della difficoltà di recuperare opere d’arte rubate, soprattutto quando finiscono in mani private.
L’opera in questione, un dipinto del XVI secolo raffigurante la Madonna, era stata trafugata nel 1973 da una chiesa o un collezionista di Belluno. Dopo decenni di silenzio, è stata recentemente individuata nel Norfolk, in Inghilterra, nella collezione di un privato. Tuttavia, l’attuale proprietaria inglese si rifiuta di restituire il dipinto, nonostante l’origine illecita dell’opera.
Ma perché la proprietaria non vuole restituirlo? Se il dipinto è stato acquistato senza sapere che fosse rubato, la proprietaria potrebbe ritenere di avere il diritto a detenerlo. In alcuni paesi, il principio della “buona fede” protegge chi ha comprato un’opera d’arte senza conoscenza della sua provenienza illecita. C’è da considerare anche che dopo molti anni, la legislazione di alcuni stati prevede che un bene d’arte, anche se rubato, diventi di proprietà dell’acquirente, specialmente se non vi è stata una tempestiva richiesta di restituzione.

L’Inghilterra, in particolare, ha normative che possono favorire chi possiede da lungo tempo un’opera d’arte. Anche se l’Italia ha strumenti giuridici per reclamare le opere rubate, la restituzione dipende da trattati internazionali e dalle leggi del paese in cui si trova l’opera. Alcuni precedenti mostrano che processi di recupero possono essere lunghi e con esiti incerti.
L’episodio potrebbe creare tensioni tra Italia e Regno Unito, specialmente in un contesto internazionale che spinge sempre più per la restituzione dei beni culturali rubati e l’unica opzione che resta all’Italia sarebbe quella di avviare un procedimento giudiziario per riottenere l’opera, il che comporterebbe spese legali e rischi per la proprietaria.
Tuttavia le soluzioni per risolvere il caso senza scontri legali potrebbero essere diversi, come un risarcimento alla proprietaria per compensarla dell’acquisto in buona fede o una donazione volontaria all’Italia che potrebbe garantire alla proprietaria un riconoscimento ufficiale.

Il caso dimostra quanto sia complesso il recupero del patrimonio trafugato e solleva questioni su come bilanciare giustizia storica e diritti di chi possiede oggi le opere e , considerando che non sappiamo con certezza l’autore, lo stato di conservazione e il mercato di riferimento, stimare il valore del dipinto della Madonna del XVI secolo risulta difficile. Se parliamo di un opera di un maestro noto del Rinascimento come Tiziano o Veronese il prezzo potrebbe arrivare anche a milioni di euro. Diverso sarebbe se l’artista è meno riconosciuto , dunque a quel punto parleremmo di centinaia di migliaia di euro. Ma la situazione cambierebbe del tutto se l’opera in questione è di grande rilievo museale: il valore potrebbe essere incalcolabile, perché non destinata alla vendita ma alla restituzione a uno Stato o a un museo.
Se l’Italia riuscisse a recuperarlo, probabilmente il quadro entrerebbe in un museo pubblico e non avrebbe più un valore commerciale, ma solo storico e artistico.
Co.N.A.P.I. NAZIONALE ACCOGLIE CON INTERESSE LA ROTTAMAZIONE: UN’OPPORTUNITÀ DI REGOLARIZZAZIONE PER LE AZIENDE ITALIANE
Co.N.A.P.I. Nazionale accoglie positivamente la rottamazione dei debiti fiscali proposta dal Governo, vedendola come un’opportunità di regolarizzazione per le imprese italiane in difficoltà. Questo provvedimento consente alle aziende di rimettersi in regola senza subire gravi difficoltà economiche. La Confederazione sottolinea che la rottamazione non è un condono, ma un’opportunità di riscatto per le imprese, con benefici per l’economia e la società. CONAPI auspica soluzioni fiscali che supportino le aziende senza penalizzarle.
Continua a leggereLA ROTTAMAZIONE QUINQUIES: PIU’ TEMPO PER PAGARE I DEBITI . VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA NUOVA PROPOSTA
La “rottamazione quinquies” è una proposta che permette a chi ha debiti con lo Stato di pagarli con più tempo e minori costi, includendo il pagamento rateale fino a 10 anni e l’eliminazione di sanzioni e interessi. Sebbene offra vantaggi come maggiore flessibilità e il recupero di crediti difficilmente esigibili, presenta anche rischi, come l’incoraggiamento all’evasione fiscale e la mancanza di equità tra contribuenti. Inoltre, potrebbe ridurre il gettito a breve termine e creare confusione normativa. In sintesi, la proposta solleva dubbi sulla sostenibilità e sull’equità del sistema fiscale.
Continua a leggereLUSSO ITALIANO: UN BUSINESS D’ORO PER AZIENDE E TURISMO. L’ ELEGANZA CHE INCONTRA IL SUCCESSO
GLI ALBERGHI DI LUSSO SONO UN MOTORE PER L’ECONOMIA ITALIANA, ATTIRANDO TURISTI RICCHI E CREANDO LAVORO. L’ITALIA È UNA META DI LUSSO GRAZIE AI SUOI ALBERGHI DI ALTA QUALITÀ, CHE PROMUOVONO IL TERRITORIO.
Il settore degli alberghi di lusso in Italia rappresenta un elemento cruciale sia per l’economia delle aziende coinvolte che per l’intero comparto turistico nazionale, l’importanza per le aziende, riguarda gli elevati margini di profitto. Infatti gli alberghi di lusso offrono servizi esclusivi e personalizzati, consentendo di applicare tariffe elevate e generare profitti significativi. Ciò che negli ultimi tempi è in crescita, riguarda una clientela internazionale in quanto questo settore attrae una clientela facoltosa proveniente da tutto il mondo, garantendo un flusso costante di entrate. Gli alberghi di lusso investono costantemente in ristrutturazioni, tecnologie all’avanguardia e servizi innovativi per mantenere elevati standard di qualità e attrarre nuovi clienti, creando numerose opportunità di lavoro qualificato, contribuendo all’occupazione e alla crescita economica. L’importanza per il turismo riguarda l’attrattiva per il turismo di lusso costituita da alberghi di lusso che contribuiscono a posizionare l’Italia come meta privilegiata per il turismo di lusso, attirando visitatori con elevata capacità di spesa. Infatti il turismo di lusso genera un importante indotto economico, beneficiando anche altri settori come la ristorazione, il commercio e i trasporti.

Inoltre vi è una importante promozione del territorio gli alberghi di lusso spesso valorizzano il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del territorio circostante, contribuendo alla sua promozione e tutela. Per quello che riguarda la destagionalizzazione, il turismo di lusso è meno soggetto alla stagionalità rispetto al turismo di massa, contribuendo a distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno. L’Italia vanta una vasta gamma di alberghi di lusso, dalle iconiche strutture storiche alle moderne oasi di design, in città come Roma, Milano, Firenze e Venezia che ospitano alcuni degli alberghi più prestigiosi al mondo, ma anche località come la Costiera Amalfitana, il Lago di Como e la Sardegna sono rinomate per i loro resort di lusso. L’Italia sta assistendo a un incremento significativo della clientela internazionale, un fenomeno che tocca diversi settori e riflette la crescente globalizzazione e l’attrattiva del Paese. La varietà dell’offerta turistica, che spazia dalle città d’arte alle località balneari e montane e per questo soddisfa le esigenze di un pubblico internazionale eterogeneo. Si può dire che il turismo di lusso, in particolare, è un segmento in forte crescita, con una clientela internazionale disposta a spendere per esperienze esclusive, anche perché l’Italia è un importante polo economico, con un tessuto industriale e commerciale diversificato.

Le aziende italiane sono infatti sempre più attive sui mercati internazionali e ciò favorisce l’arrivo di clienti e partner stranieri e gli investimenti esteri in Italia sono in aumento, portando con sé una clientela internazionale di imprenditori e professionisti. Da non sottovalutare la cultura italiana, che con la sua ricca storia, arte, moda e gastronomia, esercita un forte fascino a livello globale come gli eventi culturali di rilievo internazionale, come la Settimana della Moda di Milano o la Biennale di Venezia, che attirano sempre più un pubblico internazionale. Anche le università e le scuole italiane attraggono sempre più studenti internazionali, che scelgono l’Italia per la qualità dell’istruzione e lo stile di vita. L’Italia, come molti paesi europei, ha visto un aumento dell’immigrazione. Questo ha portato a una maggiore diversità culturale e alla presenza di comunità internazionali in molte città italiane, pertanto questo fenomeno ha un impatto significativo sull’economia italiana, generando entrate nel settore del turismo, del commercio e dei servizi ed è evidente che le aziende italiane devono adattarsi alle esigenze di una clientela internazionale, offrendo prodotti e servizi personalizzati e di alta qualità. In sintesi, la crescente presenza di una clientela internazionale in Italia rappresenta una tendenza positiva, che offre opportunità di crescita economica e di arricchimento culturale ed il settore degli alberghi di lusso rappresenta un asset strategico per la nostra Nazione, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla promozione del turismo di qualità.
NASCE FORMAINTESA: IL NUOVO FONDO INTERPROFESSIONALE CHE RIVOLUZIONA LA FORMAZIONE IN ITALIA.
Il 21 febbraio 2025 segna la nascita ufficiale di FormaIntesa, un nuovo Fondo Interprofessionale che rivoluziona la formazione in Italia. Il progetto, frutto di un lungo percorso iniziato nel 2012, nasce grazie all’accordo tra Conapi Nazionale e Confintesa Nazionale, con il supporto del Ministero del Lavoro. FormaIntesa si distingue per un approccio innovativo e inclusivo, mettendo al centro gli operatori locali e garantendo una gestione vicina alle esigenze delle imprese, in particolare le PMI. Con una governance democratica e una visione orientata alla crescita economica e sociale, FormaIntesa punta a rendere la formazione uno strumento cruciale per l’innovazione e la competitività.
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