Le donne imprenditrici in Italia affrontano difficoltà, ma in Asia stanno guadagnando terreno grazie a cultura e supporto. Entrambe le realtà presentano sfide di genere.
L’imprenditoria femminile in Italia sta crescendo, ma le donne imprenditrici incontrano ancora diversi ostacoli, come ad esempio la difficoltà di accesso al credito. Infatti le banche e gli investitori sono spesso più restii a concedere finanziamenti alle donne, a causa di pregiudizi e stereotipi, uno tra i quali riguarda l’idea che le donne hanno spesso meno garanzie da offrire, a causa di una minore disponibilità di beni patrimoniali. Un altro ostacolo potrebbe essere ascritto alla difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale, in quanto spesso le stesse si trovano sole a gestire il carico familiare il che rende difficile dedicare tempo ed energie all’attività imprenditoriale. La mancanza di servizi di supporto, come asili nido e servizi di assistenza domiciliare, aggrava ulteriormente la situazione. Anche la difficoltà di accesso alle reti di contatti e alle informazioni, diventa un elemento di esclusione del gentil sesso, dalle reti di contatti professionale che sono fondamentali per lo sviluppo del business. Infatti le donne hanno spesso meno accesso alle informazioni e alle risorse necessarie per avviare e gestire un’impresa.

Il problema che non si riesce proprio a superare sta nel fatto che le donne imprenditrici sono spesso vittime di pregiudizi e stereotipi, che le considerano meno competenti e meno capaci degli uomini. Questo può rendere difficile per le donne affermarsi nel mondo degli affari e ottenere il rispetto dei colleghi e dei clienti. Inoltre le donne hanno spesso meno modelli di ruolo a cui ispirarsi, il che può rendere difficile immaginare un futuro come imprenditrici, la mancanza di esempi di successo può scoraggiarle ad avviare un’attività imprenditoriale. Nonostante queste difficoltà, molte donne riescono a superare gli ostacoli e a creare imprese di successo. Il loro contributo è fondamentale per l’economia italiana e per la creazione di una società più equa e inclusiva, ed infatti l’imprenditoria femminile in Italia sta crescendo, ma ciononostante incontrano ancora diversi ostacoli come già spiegato in precedenza. L’imprenditoria femminile è in crescita in diversi settori, ma alcuni mostrano una particolare espansione, come ad esempio quello riguardante i servizi alla persona.

Questo settore include attività come parrucchieri, centri estetici e servizi di cura. Le donne sono molto presenti in questo ambito, spesso con una forte attenzione alla qualità e all’innovazione. Anche nel commercio sia online che offline o nel settore dell’abbigliamento, in particolare, si nota una forte presenza femminile. Per non parlare dell’agricoltura che è un settore in cui l’imprenditoria femminile sta guadagnando terreno, con molte donne che avviano aziende agricole innovative e sostenibili. Ma le donne sono sempre più presenti nel settore del turismo, con attività legate all’ospitalità, alla ristorazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Presenti anche nell’innovazione sociale come fornitura di servizi alle imprese, alle persone e, appunto, nell’innovazione sociale. Questi sono solo alcuni dei settori in cui l’imprenditoria femminile è in espansione. Le donne stanno dimostrando di avere le competenze e la determinazione per avere successo in qualsiasi ambito. È vero che in alcune parti dell’Asia le donne imprenditrici stanno guadagnando un ruolo di maggiore rilievo rispetto all’Occidente. Tuttavia, è importante evitare generalizzazioni e considerare le diverse realtà all’interno del vasto continente asiatico. Tra i fattori che contribuiscono a questa tendenza, vi è la tradizione e la cultura asiatica dove le donne hanno storicamente avuto un ruolo importante nel commercio e nell’economia familiare.

Questa tradizione può aver creato un terreno fertile per l’imprenditoria femminile. Alcune società asiatiche valorizzano fortemente l’indipendenza economica e la capacità di contribuire al benessere della famiglia, incoraggiando le donne a intraprendere attività imprenditoriali. Ma vi è il supporto governativo asiatico che hanno implementato politiche e programmi specifici per sostenere l’imprenditoria femminile, offrendo accesso a finanziamenti, formazione e risorse. Ma anche le organizzazioni e reti di supporto dedicate alle donne imprenditrici stanno emergendo in diverse parti dell’Asia, fornendo mentorship e opportunità di networking. L’Asia è un hub di innovazione e tecnologia, e le donne imprenditrici stanno sfruttando le opportunità offerte dal digitale per avviare e far crescere le proprie attività. L’e-commerce e le piattaforme online hanno poi abbattuto alcune barriere all’ingresso, consentendo alle donne di raggiungere mercati più ampi. In Asia, molte donne imprenditrici sono motivate da un forte senso di responsabilità sociale e si impegnano a risolvere problemi della comunità attraverso le loro attività. L’imprenditoria sociale sta guadagnando terreno, offrendo alle donne l’opportunità di creare imprese sostenibili e di impatto. La presenza di donne imprenditrici di successo in Asia sta ispirando altre donne a seguire le loro orme, creando un effetto domino positivo. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che persistono sfide e disuguaglianze di genere in molte parti dell’Asia. L’accesso al credito, le norme sociali e le responsabilità familiari possono ancora rappresentare ostacoli significativi per le donne imprenditrici.