Co.N.A.P.I. NAZIONALE ACCOGLIE CON INTERESSE LA ROTTAMAZIONE: UN’OPPORTUNITÀ DI REGOLARIZZAZIONE PER LE AZIENDE ITALIANE


Co.N.A.P.I. SOSTIENE LA ROTTAMAZIONE FISCALE COME OPPORTUNITA’ PER LE AZIENDE IN DIFFICOLTA’, TUTELANDO LAVORO ED ECONOMIA

La Confederazione Co.N.A.P.I. saluta con favore l’iniziativa del Governo sulla rottamazione dei debiti fiscali, un provvedimento che molte imprese italiane guardano con apprezzamento perché offre loro una concreta possibilità di mettersi in regola.

Nel panorama economico attuale, è fondamentale distinguere tra chi evade e chi elude le tasse. Pur trattandosi in entrambi i casi di reati amministrativi che vanno perseguiti, è necessario adottare un approccio equilibrato e realistico nei confronti di chi evade per necessità e non per dolo. Molte aziende, infatti, si trovano davanti a scelte difficili: pagare le tasse o garantire gli stipendi ai propri dipendenti.

In questo contesto, la rottamazione non deve essere percepita come un’agevolazione o un condono, ma come una possibilità di riscatto per quelle realtà imprenditoriali che, nonostante gli sforzi, non sono riuscite ad adempiere ai propri obblighi fiscali. Dare loro una seconda possibilità significa non solo recuperare gettito per l’erario, ma anche preservare posti di lavoro e favorire la ripresa economica.

Oggi potrebbe toccare a una determinata impresa, domani a un’altra. E se grazie a questa misura un’azienda riesce a rimettersi in piedi, potrebbe un giorno diventare un’opportunità di impiego per un nostro parente o amico. Un’impresa recuperata non è solo un beneficio per il fisco, ma un valore aggiunto per l’intera società, un tassello fondamentale per un’economia più solida e sostenibile.

Co.N.A.P.I. Nazionale riconosce dunque la validità di questo intervento e auspica che si continui a lavorare per soluzioni che permettano alle aziende di adempiere ai propri doveri senza essere strangolate da difficoltà economiche insormontabili. Un sistema fiscale più equo e sostenibile è nell’interesse di tutti: dello Stato, delle imprese e dei cittadini.

Ti raccomandiamo di leggere anche: